UK flag English Bandiera Italiana Italiano Français flag Français Deutsch flag Deutsch

4C CIRCUITO MEDIA ROYA - TAPPA 1 : da Breil-sur-Roya a Brunetti

Planimetria (Cartina provvisoria)

Descrizione

Caratteristiche tappa: difficoltà nero; lunghezza 25,5 Km; dislivello m. 638; periodo: da maggio a ottobre.

Da Breil-sur-Roya prendere la D. 6204 in direzione di Ventimiglia per 3,5 Km., trovando quindi a sinistra l’inizio della pista che sale verso Praghiou. Risaliti i cinque tornanti, a quota 400 m. imboccare il sentier valléen a destra, proseguendo verso sud il percorso quasi orizzontale sino al palo segnaletico n° 416. Continuare sempre diritti in direzione di Libre (quota 480 m.) ed attraversare il borgo; quindi all’altezza del palo n° 413 prendere a destra la pista che scende negli oliveti. Al palo n° 412 imboccare il sentiero valléen che verso il basso: la discesa nei primi metri è difficoltosa, ma in seguito il sentiero presenta una bella traversata sotto gli alberi della pineta su un antico percorso pavimentato di facile percorribilità. La discesa prosegue in sinistra al F. Roya, facendo attenzione a qualche passaggio delicato in corrispondenza della confluenza dell’incassato rio Audin che si supera su un antico ponte restaurato spingendo la bici sino a un dosso per oltrepassare il confine nazionale e scendere quindi a Fanghetto (quota 220 m.).

All’uscita del borgo, lato sud, prendere a sinistra una pittoresca stradina che porta all’inizio del sentiero per Airole. Dopo poco una discesa ’tecnica’ porta a delle case diroccate che bordano il vallone ingombro di blocchi; attraversato il rio e risaliti con la bici a mano, proseguire sul buon sentiero a balcone sul F. Roya. Ancora qualche passaggio impegnativo per superare un altro piccolo vallone, quindi si prosegue senza difficoltà sino al panoramico Santuario della Madonna delle Grazie e all’abitato di Airole (quota 149 m.). Attraversato il paese e percorsi i due tornanti in discesa ci si immette in direzione Sud sulla ex S.S. n° 20 che segue, sempre a balcone, l’andamento meandriforme del Fiume Roya.

Raggiunta la località Le Bocche di Trucco (quota 50 m.), dove la stretta valle Roya si apre, e attraversata con prudenza la SS. n° 20, troviamo a sinistra, in corrispondenza di un piccolo affluente, l’innesto ad una pista sterrata che risale il versante con andamento dapprima dolce quindi decisamente più ripido e, dopo aver superato la borgata Case Squarciafichi, raggiunge la quota 525 m. in località Cima Tramontina. Girare ora a sinistra imboccando la ex militare (ora S.P. n° 69). Poco oltre è possibile pernottare presso un agriturismo. Altra possibilità di accoglienza è presente più a sud (loc. Brunetti / Arcagna): da Cima Tramontina girare a destra, raggiungendo il bivio con la S.P. Dolceacqua - Verrandi e prendendo la direzione verso mare.

Altimetria

4C CIRCUITO MEDIA ROYA - TAPPA 2 : da Brunetti a Saorge

Planimetria (Cartina provvisoria)

Descrizione

Caratteristiche tappa: difficoltà nero; lunghezza 36 Km; dislivello m. 986; periodo: da maggio a ottobre.

L’itinerario da Cima Tramontina prosegue verso Nord, percorrendo la panoramica S.P. n° 69, dapprima in decisa salita sotto le pendici del M. Abellio (che ha sulla sommità, i resti di un muro ciclopico testimonianza di antico castello), quindi con andamento più dolce per circa 8 Km. (ai bivi tenere la destra), oltrepassando ad intervalli alcuni manufatti un tempo caserme e depositi militari e nuclei agro-pastorali montani e introducendosi infine nella foresta di conifere sino a raggiungere la località ’Margheria dei Boschi’ (quota 1.100 m.), dove è presente un’ ampio spazio erboso attrezzato per i picnic.

Si continua ora in salita su fondo asfaltato per circa 1,5 Km. sino alla Sella di Gouta (quota 1.211 m.), importante crocevia dove è presente un ristorante con posti a dormire. Seguire quindi a sinistra la bella e facile via militare in direzione di Scarassan e qui giunti deviare a destra per Passo Muratone (da dove, con una piccola variante su pista carrabile molto panoramica, si può eventualmente raggiungere il rifugio omonimo). Per scendere in direzione di Saorge da Passo Muratone si imbocca la pista forestale che raggiunge la Cappella ’della Madonnina’ (quota 1020 m.). Proseguire in direzione del Vallone della Bendola su un magnifico percorso a pendenza sostenuta. Raggiunto il palo segnaletico n° 166, prendere a sinistra il sentiero che domina la Bendola e richiede una buona tenuta del mezzo (passaggi molto esposti, con anche tratti a mano). Si raggiunge il Ponte di Castou e lo si attraversa (quota 428 m.), risalendo quindi la pista sulla riva destra in direzione della Cappella di Ste - Anne e giungendo alle ’grages de Castou’. Proseguire sulla pista in discesa sino ad una piccola strada, quindi a destra sino alla Madonna del Poggio e poi Saorge, punto di arrivo della tappa.

Altimetria

4C CIRCUITO MEDIA ROYA - TAPPA 3 : da Saorge a Breil-sur-Roya

Planimetria (Cartina provvisoria)

Descrizione

Caratteristiche tappa: difficoltà nero; lunghezza 46,5 Km; dislivello m. 1500; periodo: da maggio a ottobre.

Da Saorge (quota 510 m.) percorrere in discesa la D. 38 sino all’ingresso del tunnel; qui girare a sinistra per continuare la discesa a tornanti sull’antica strada di accesso. Raggiunta la D. 6204 proseguire a destra in direzione di Fontan, per ritrovare ben presto l’innesto alla stradetta che risale la valle di Caϊros (D. 40). Superare il villaggio di Maurion e poi i ponti di Gafeug e di Mérin, per arrivare ad un incrocio di piste a cavallo della Cappella Ste-Claire (quota 940 m.). Prendere a sinistra la pista che borda il Parco Nazionale del Mercantour per affrontare il versante Nord della Foresta di Caϊros.

Nella località denominata l’Abéon ignorare la pista che ha inizio a destra, per continuare diritto e raggiungere la Colla Bassa (quota 1350 m.). Girare verso ovest sulla sterrata che risale il fianco destro del vallone della Maglia e introdursi nella zona centrale del Parco Nazionale del Mercantour; superare quindi la bassa di Neggia (quota 1627 m.), poi la bassa di Caran per raggiungere la strada dell’Authion (quota 1793 m.). Imboccare quindi a Sud una pista chiusa da una sbarra (GR. 52) e raggiungere il palo segnaletico n° 151; abbandonare ora la GR. 52 e proseguire a destra la traversata in cresta, piacevole ed ariosa, che porta a raggiungere la bassa di Ventraben (quota 1862 m.) e quindi la bassa della Déa (quota 1750 m.) Proseguire la discesa su pista lato Nord-Est, arrivando alla caserma forestale di Palicherme (quota 1260 m.).

Lasciare ora la pista per il sentiero a destra che raggiunge un’altra pista all’altezza di Morghé. Seguire la sterrata sulla destra, superare il palo n° 135 e un tornante per trovare, 200 metri più in là, l’inizio di un sentiero segnalato in giallo; da qui si prosegue per una lunga discesa ’tecnica’ che in qualche punto richiede dei passaggi ’bici a mano’. All’altezza del palo segnaletico 134 vi è il collegamento con la strada per il Col de Brouis (D. 2204) in discesa sino al ponte della Pinéa (quota 556 m.); abbandonare ora la Dipartimentale per imboccare a destra una strada che poco oltre diventa sterrata. Continuare su sentiero superando il Vallone della Lavina e raggiungere la Cappella della Madonna delle Grazie (quota 490 m.). Proseguire la discesa sulla stretta strada che conduce al nucleo di Breil-sur-Roya.Da Saorge a Breil-sur-Roya

 

Altimetria